Abitare il tempo

Furniture fair

LUOGO/LOCATION
Fiera di Verona, 2003-2007

COMMITTENTE/CLIENT
Abitare il Tempo

 

“ITALIAN NEW WAVE”, 2007 / L’intero padiglione espositivo viene occupato da tre strati di moquette sovrapposta, con fantasie realizzate per l’occasione, che di volta in volta vengono incise, arrotolate o plasmate a creare sedute, divisori, volumi e colore. Dal nulla, dal piano di calpestio si materializzano e prendono corpo inaspettati ambienti e fantasie.
“LA GONNA È MOBILE”, 2005 / Tre enormi gonne abitate da performer per sognare, tre mondi abitati girevoli e mobili, in cui entrare o sdraiarsi, erano sparsi per i padiglioni della manifestazione fieristica.
“SOFTHING”, 2004 / Un campo di grano, balle di materiale bianco morbido in diverse finiture e lavorazioni sono state l’ambientazione di questo progetto, che raccontava come i tessuti tecnici e i tessuti non tessuti potessero, e possano, diventare oggetti di arredo e design. Prototipi luminosi, contenitori e sedute componibili erano immersi e sparsi per tutto il campo.
“ROOM – UNA ZATTERA IN UNA STANZA”, 2003 / Primo dei tre episodi veronesi. Per l’occasione, un prototipo di stanza da esterno, da spiaggia, terrazzo o giardino, abitato da un performer per l’intero arco della manifestazione e pieno di sofisticate tecnologie e sabbia.

ITALIAN NEW WAVE”, 2007 / The entire pavillion was occupied by three layers of overlapping carpet, with patterns designed for the occasion, constantly being carved, rolled up and fashioned into seating, dividers, volumes and colours.
Out of nothing, unexpected ambiences and fantasies materialized and took shape on the walking space.
“LA GONNA È MOBILE”, 2005 / Three huge skirts populated by performers in order to dream three mobile and rotating worlds, within which to enter or lie down, were scattered among the fair’s pavillions.
“Softhings”, 2004 / A corn field, stacks of soft, white material in a variety of trimmings and processings were the setting for this project, telling how technical textiles and non-textile textiles could become objects of furniture and design. Lighting prototypes, modular containers and seating elements were immersed and scattered across the field.
“Room – una zattera in una stanza”, 2003 / The first of three Veronese episodes. For the occasion, a room prototype for the outdoors, the beach, terrace or garden, occupied by a performer for the entire duration of the event, and filled with sophisticated technologies and sand.