Barbie

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LUOGO/LOCATION
Mudec, Milano 2015

COMMITTENTE/CLIENT
Il Sole 24 Ore Cultura

CURATO DA/CURATED BY
Massimiliano Capella

 

Questa mostra ha rappresentato una sfida inaspettata e una grande occasione, perché ha permesso di lavorare alla creazione di un percorso espositivo probabilmente unico nel suo genere. Questa unicità è data anche dal fatto che raramente il progettista ha la possibilità di cimentarsi nell’esporre e raccontare un unico elemento, uguale per misura e forma, ripetuto in innumerevoli varianti e colori, ma pur sempre variante di un unico modulo. E si tratta di un modulo degli ultimi sessant’anni, per il mondo dei bambini e non solo, con il quale confrontarsi e giocare, e per il quale creare inaspettate occasioni di incontro, con sempre nuovi e stupefacenti contesti in cui mostrarsi – e sorprenderci. Altro aspetto molto intrigante di questa esposizione è la scelta di aver affiancato un percorso “classico” di mostra e uno calibrato appositamente per i bambini: due diverse “velocità” e modi di fruizione, che convivono funzionalmente.

This exhibit has constituted an unexpected challenge and a great opportunity, allowing for the creation of a viewing itinerary which is probably unique in its kind. This uniqueness also derives from the fact that a designer rarely has the chance to undertake the display and characterization of a single element, identical in size and shape, repeated in many variations and colours, but always emanating from a single module. It is a module from the past sixty years, meant for – but not limited to – children, through which to engage and amuse oneself, create unexpected encounters with ever-renewing and dazzling contexts in which to present itself – and surprise us.
Another intriguing aspect of this exhibit is the decision to pair a “classical” itinerary and one specifically devised for children: two different “paces” and means of fruition, functionally existing together.