Howard Schatz

Body power

LUOGO/LOCATION
Triennale di Milano, 2015

COMMITTENTE/CLIENT
Repower

CURATO DA/CURATED BY
Biba Giachetti

 

Body Power, prima mostra italiana del grande fotografo americano Howard Schatz, era dedicata interamente al corpo umano, protagonista assoluto – anche se non esclusivo – del lavoro di Schatz. Il centro della sua ricerca si nutre del movimento nelle forme più estreme, degli studi più sperimentali intorno alla luce e alla potenza cinetica che il corpo umano, allenato nel segno dell’arte o dello sport, è in grado di esprimere. L’installazione prevedeva l’impaginazione surreale e magica delle sue immagini all’interno della sala espositiva, a ricostruire idealmente un enorme corpo umano frammentato e scomposto. Un enorme collage tridimensionale che esaltava e approfondiva la ricerca formale del fotografo.

Body Power, the first Italian exhibit of great American photographer Howard Schatz, was devoted entirely to the human body, the absolute -though not exclusive- focus of Schatz’s work. The core of his search feeds upon movement in its most extreme forms, upon the most experimental studies on light and the kinetic power that the human body, molded by art and sport, is able to express.
The installation included the surreal and magical paging of its images within the exhibit hall, ideally reconstructing an enormous human body, fragmented and disjoined. An enormous three-dimensional collage that commended and expanded upon the photographer’s search of form.