Pomellato

1+5+7+11

LUOGO/LOCATION
Archivio di Stato, Milano 2003

COMMITTENTE/CLIENT
Pomellato

 

Tentativo di rappresentare in maniera inusuale il concetto di tempo, usando lo spazio, le traiettorie dei visitatori e la musica (madrigali di Monteverdi rielaborati per “velocizzare” o “rallentare” le aree del cortile): 24 ore della giornata come 24 strisce di tessuto impermeabile e traslucido in cui perdersi, tra movimenti lineari o spezzettati, in un labirinto che ricopriva e avvolgeva gli spettatori e su cui continui cambi di luce amplificavano la sensazione di viaggio e di movimento data dall’installazione.

The attempt to unusually represent the concept of time, using space, the trajectories of visitors and music (Monteverdi’s madrigals rethought to “speed up” or “slow down” areas of the courtyard): 24 hours of the day like 24 bands of impermeable and translucid material in which to lose oneself, through linear or sudden movements, in a labyrinth that covered and engulfed the viewers and upon which continuous changes in light amplified the sensation of journey and movement throughout the installment.